29 marzo 

L'amore compie sacrifici

"Da questo abbiamo conosciuto l'amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli."
1 Giovanni 3,16

La vita può essere difficile. Ti accorgi di quando ti senti maltrattato, non riconosciuto, disprezzato, non valorizzato, ignorato, non ascoltato, non accolto... Ma, allo stesso modo, sei capace di accorgerti di quanto la vita a volte possa essere difficile anche per la persona che ami? Oppure sei convinto che vada tutto bene fin quando non è proprio lui, lei, a lamentarsene? A quel punto, te ne prendi cura partendo da te, dai tuoi attegiamenti nei suoi confronti, mettendoti in discussione? O cominci a pensare che sia solo lei, solo lui, ad avere un atteggiamento negativo? Che sia lei, lui, a non comprendere, a dover cambiare?

La sfida di oggi

La persona che amo ha fame? Ha sete? Si sente straniera in casa propria? E' nuda? E' ammalata? Si sente in prigione? Queste possono sembrare domande insensate, ma a ben pensarci non lo sono.

Chi amo, chi mi è accanto, può avere fame di intimità, di tenerezza, di coccole.

Può avere sete di attenzioni.

Può aver bisogno di un rifugio dalla difficoltà del lavoro, delle relazioni, di un periodo.

Può aver bisogno di una coperta in cui sentirsi avvolta per prendersi cura delle sue fragilità.

Può essere stanca, stressata, spaventata, nervosa, per situazioni estranee a per un mio modo di essere e di fare.

Può sentirsi prigioniera di uno stato di cose o della relazione stessa.

L'amore è disposto a compiere sacrifici per soddisfare i bisogni della persona che ho accanto. L'amore mi esorta a cogliere i segnali espliciti o impliciti. L'amore mi esorta ad ascoltare davvero, ad ascoltare nel profondo, a fare silenzio e ad accogliere, a esserci.

Se lo voglio, posso nutrire, dissetare, dare riparo, vestire, curare, visitare, ma soprattutto, posso comprendere senza giudizio.

Come posso aiutare? E' la sfida di oggi.

1. Sono disposto a sacrificarmi per lei, per lui? In che modo?

2. Qual è in questo momento il più grande bisogno della persona che amo?

3. Come posso soddisfarlo?

Rifletto a fine giornata...

1. In che misura lo stress, la tristezza, la rabbia, il dolore, della persona che amo dipendono dalla mia mancanza di attenzioni e di iniziative?

2. Quando ho manifestato il desiderio di aiutarla che reazione ho ottenuto?

3. Ci sono altri bisogni che potrei soddisfare?