17 marzo 

L'amore intercede

"Carissimo, io prego che in ogni cosa tu prosperi e goda buona salute, come prospera l'anima tua."
3 Giovanni 2

 

Non puoi cambiare la persona con la quale condividi la vita da tanti anni, la persona che hai sposato. Non puoi entrare nel suo cuore e modellarlo come vorresti che fosse. Eppure molte coppie dedicano gran parte del loro tempo a fare proprio questo.

 

Ti sei mai domandato perché Dio ti abbia dotato di una strabiliante perspicacia nel riconoscere i difetti nascosti della persona che ami? Pensi davvero che sia per lamentartene continuamente?

 

Hai mai preso in considerazione la possibilità di trasformare le tue lamentele in preghiere o comunque di cambiare il tuo modo di viverle, magari cominciando a provare a com-prendere, a prendere con te la persona che ti sta accanto.

La sfida di oggi

Che cosa vuol dire intercedere? Letteralmente "Intervenire presso qualcuno per ottenere qualcosa in favore di altri." Mi è capitato di farlo? Magari per un amico, per un conoscente? Quante volte l'ho fatto, lo faccio per la persona che amo? Se ho il dono della fede, posso intercedere, posso pregare Dio per il bene della persona che amo, perché possa essere sempre più autentica e perché io possa essere capace di amarla cosi come lei, lui, è realmente. Posso pregare per il suo cuore, per il suo atteggiamento, per il nostro amore... per tutto ciò che in questo momento le risulta duro, complesso, doloroso affrontare.

Se non sono da preghiera, posso comunque pensare a lei, a lui, in modo differente. Posso provare a non essere critico nei suoi confronti, a essere di supporto. Posso avere pensieri positivi, accoglienti, di comprensione e di incoraggiamento.

Oggi rifletto e metto a fuoco tre aree specifiche della sua vita e della nostra relazione nelle quali vorrei che avvenissero dei cambiamenti. Se ho fede, prego anche per questo. In ogni caso, provo a osservare le aree in modo costruttivo, pensando a cosa è possibile fare per viverci e viverle diversamente. 

Rifletto a fine giornata...

1. Ho avuto difficoltà a individuare le aree?

2. Mi sono affidato alla preghiera o ho preferito non farlo?

3. Ho incontrato difficoltà, resistenze?

4. Cosa ho imparato per il futuro?