Amare come? Amare chi?

12 marzo
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 12,28b-34

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
 
Gesù rispose: «Il primo è: "Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza". Il secondo è questo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Non c'è altro comandamento più grande di questi».
 
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all'infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l'intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocàusti e i sacrifici».
 
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

1.

Ti amo!

L'ho mai detto a Dio?

2.

Ho mai vissuto un amore con tutto il mio cuore, con tutta la mia anima, con tutta la mia mente e con tutta la mia forza?

O amo con il freno a mano tirato?

3.

Amo il prossimo mio come me stesso. Ma io...sono capace di amarmi quando sbaglio, quando non mi piaccio, quando non rispondo alle aspettative mie o altrui, quando inciampo, quando sono fragile, quando ...?